La mattina,
quando dalla finestra che impallidisce
filtrano i primi chiarori dell’alba,
io guardo la tua bocca fredda,
spenta per troppo amore.
Senza baciarla, senza destarla,
l’avvicino alla mia.
Mi pare allora di sentire
il profumo delle violette
quando incominciano
ad ammalarsi e morire.
FRANCO LALLI
