Una notte la Luna riposava
nella coppa larga
d’una fontana antica.
Le disse l’arrogante sampillo:
— Se vuoi da bere devi aprire la bocca.
— Chi parla? — chiese la Luna.
— Un’arteria del mare.
— Allora sappi ch’io bevo
alle piccole vene dei monti —
rispose la languida e pallida
amante del Sole.
