Feuilleton  ·  1947–1951  ·  Italian

La cura


CreatorFranco Lalli
Date1947–1951
SourceDivagando
TypeFeuilleton
LanguageItalian
Il Testo / Full Text

Un marito ha ricevuto dalla scienza medica uno dei più difficili e scabrosi incarichi che si possa affidare ad un comune e pacifico individuo: quello di mettersi a corteggiare la moglie e riconquistare un’altra volta la sua fantasia ed il suo cuore. Se l’esperimento riuscirà, sarà un trionfo per il dottore che ha concepito la strana cura e per il marito che — superando la prova — potrà dire di avere, in una, due mogli. O due innamorate.

Ma entriamo nei dettagli. La coppia è quella di William e Hertis Sugden. Unitisi in matrimonio l’anno scorso, essi vivevano — nella loro casetta di Seattle — i giorni lieti e sognanti di tutti i giovani sposi. La cattiva sorte, però, ha improvvisamente bussato alla loro porta, spezzando il filo dell’idillio. In seguito ad un pesante fardello cadutole sulla testa, Hertis ha perduto la memoria e ricorda soltanto le cose che avvennero prima del 1944. Dopo tale data v’è un completo buio ed ella non sa distinguere né gli eventi né le persone che incontrò. Ragione per cui non sa più chi sia il marito perché il marito lo conobbe solo nel 1947.

Quando William Sugden, ignaro della disgrazia, la sera fece ritorno dall’ufficio, lei gli chiuse la porta in faccia e non lo volle fare entrare in casa.

—È un volgare inganno — disse — Io non ho nessun marito e non conosco nessun uomo. Andate via! . . .

La sua memoria — ferma come un orologio guasto sull’ora sbagliata — nulla più ricordava del giovane che, sino a poche ore prima, lei tanto amava. Perciò il medico ha suggerito lo stratagemma di ricominciare daccapo: nella speranza di far ricamminare la lancetta che si è fermata.

Ora William Sugden sta riesercitandosi nell’arte della seduzione per riconquistare almeno le prime posizioni perdute. E se tutto andrà bene, vedremo qualcosa di nuovo sulla terra: una donna che con l’amore riacquisterà la ragione. Invece di perderla, come comunemente accade a tutte le donne (ed a tutti gli uomini) del mondo.

I Manoscritti / Original Typescripts · 1 foglio