Feuilleton  ·  1947–1951  ·  Italian

Lettere all'Editore


CreatorFranco Lalli
Date1947–1951
SourceDivagando
TypeFeuilleton
LanguageItalian
Il Testo / Full Text

All'Editore di musica Franz Schott — Magonza.

Signore: Non è questa la maniera di trattare uomini come me. La fame può costringere a molte cose ma non a un lavoro di qualità superiore. O credete forse che quando la notte non dormo per le preoccupazioni possa durante il giorno avere la serenità e l'ispirazione necessaria al mio lavoro? I Maestri Cantori sarebbero ormai arrivati a compimento se vi foste data un po' di pena per me. Dalla fine d'agosto — sono ormai due mesi — mi avete lasciato nelle condizioni d'uno a cui manca l'acqua. Alla fine vi dichiarate disposto a venirmi incontro. Da allora avete fatto passare altri quattordici giorni per ridurmi proprio a gola secca. Sento che vi lamentate di non essere mai lasciato in pace; non vedo come per contribuire alla vostra pace dovrei perdere la mia. E sia pure! Se le angustie portassero buoni frutti io dovrei averne in abbondanza perché non c'è uomo più angustiato di me. Ho pensato che per una legge di giustizia elementare lo sfogo di questa notte insonne non vi dovesse esser risparmiato.

Di voi devotissimo

Riccardo Wagner
20 ottobre 1862

I Manoscritti / Original Typescripts · 1 foglio