Un pazzo sosteneva di aver inghiottito un cavallo. I medici curanti si diedero da fare per un mese nel tentativo di dimostrargli che la cosa era impossibile; ma le loro spiegazioni ed i loro ragionamenti si rivelarono inutili.
Il pazzo a volte sembrava convinto; ma poco dopo ritornava con gli occhi fuori della testa asserendo di sentire il galoppo del cavallo nel suo stomaco.
Un giorno il primario dell'ospedale psichiatrico tentò l'ultima prova: un trucco. Disse al pazzo che l'avrebbe sottoposto ad un'operazione: lo fece, infatti, trasportare nella sala operatoria, lo addormentò con l'etere, gli incise un po' lo stomaco col bisturi, lo ricucì e al momento del risveglio gli fece trovare vicino un grosso cavallo nero.
Il pazzo lo vide e sorrise.
— Vi sentite meglio? — chiese il medico.
— Oh, no — rispose l'altro — Rido per il trucco che avete tentato su di me. Come se non sapessi che il cavallo che ho nello stomaco è bianco!
