Feuilleton  ·  1947–1951  ·  Italian

Le stelle e le eclissi


CreatorFranco Lalli
Date1947–1951
SourceDivagando
TypeFeuilleton
LanguageItalian
Il Testo / Full Text

Mentre i giornali esaltano l'evento nuziale di Rita Hayworth (l'United Press ci informa che la dea ha fatto un bagno, alla vigilia, “in una vasca dove erano stati versati ottocento litri d'acqua profumata”) leggo in “Candido” questo eccellente brano di storia contemporanea, a proposito di un'altra stella e di un'altra eclisse (di buon senso!):

“Tutta la parte migliore del popolo italiano, dimenticate le fazioni politiche, le difficoltà economiche e la gravità della situazione internazionale, è presa dall'emozione destata dalla notizia del probabile matrimonio fra l'attrice Ingrid Bergman e il regista Roberto Rossellini; emozione raddoppiata dalla smentita che alla notizia ha dato la famiglia del regista; e triplicata dalla smentita alla smentita apportata dalla notizia delle pratiche di divorzio dai rispettivi coniugi affidate ad un noto avvocato romano.

I giornali non parlano di altro. I settimanali illustrati dedicano il più ampio spazio alle fotografie dei personaggi ai cui gesti, i cui passi, le cui parole è accentrata l'attenzione della parte migliore e più consapevole del popolo italiano.

Il fatto che Ingrid Bergman, al suo arrivo a Roma, abbia accarezzato alcuni bambini ha destato profonda impressione in tutti gli ambienti. La partenza per lo Stromboli, nei cui pressi si girerà la pellicola di cui la diva sarà protagonista, ha lasciato col respiro sospeso la citata parte migliore del popolo italiano: piacerà lo Stromboli a Ingrid Bergman? Il nostro Paese avrà vulcani degni della grande attrice?

Ieri, Roma, già caput mundi, era in festa: la notizia che la diva aveva trovato lo Stromboli di suo gradimento s'era diffusa per le strade della capitale riempiendole di ilare, gioiosa eccitazione. Svaniti come nebbia i dubbi e i timori dei soliti disfattisti i quali avevano agitato lo spauracchio della disapprovazione dello Stromboli da parte della illustre attrice, i cittadini, radunati in crocchi e capannelli, commentavano entusiasticamente le parole di lode che essa s'era degnata di pronunciare nei riguardi del nostro vulcano e della prospiciente costa calabrese. Malcelati lampi d'orgoglio, si vedevano sfavillare negli occhi della gente. I passanti, pur senza conoscersi, si stringevano forte la mano e s'abbracciavano. L'avvenire della nostra patria non era poi così scuro come i politici, perniciose Cassandre, si ostinano a dipingerlo.

La pellicola, a detta di Rossellini che viene continuamente intervistato dai giornalisti, riuscirà benissimo. L'attrice, prima di stabilirsi alle falde dello Stromboli, per due giorni ha percorso in macchina le strade della Campania e della Calabria per prendere contatto con l'Italia meridionale e comprenderla nella sua intima essenza. L'ha già compresa. È umiliante per noi pensare che alcuni cosiddetti insigni nostri scrittori abbiano speso anni nel tentativo di comprenderla. Un nostro politico ed economista, Giustino Fortunato, impiegò tutta la vita nello studio del problema del mezzogiorno.

Non sappiamo ancora se in onore della diva il vulcano procederà ad eruzioni straordinarie con lava e lapilli di diversi colori. Il Governo dovrebbe provvedere a ciò. Lo chiede insistentemente la parte migliore del popolo italiano, fiero come non mai dei suoi vulcani che hanno avuto la fortuna di piacere a Ingrid Bergman. Ma il nostro pensiero non dev'essere tutto assorbito dalla diva. Parte di esso deve andare anche a Tyrone Power e a Linda Christian che or non son due mesi onorarono del loro matrimonio la capitale d'Italia. Lassù, nella chiesa di Santa Francesca Romana, che domina i Fori. E quando sorridenti e splendenti, simili ad Apollo e Diana, apparvero alle turbe, queste s'inginocchiarono e adorarono.”

I Manoscritti / Original Typescripts · 1 foglio