Feuilleton  ·  1947–1951  ·  Italian

Traduzioni


CreatorFranco Lalli
Date1947–1951
SourceDivagando
TypeFeuilleton
LanguageItalian
Il Testo / Full Text

Non leggo mai libri che dalla lingua originale in cui furono concepiti e nacquero, vengono poi tradotti. Non li leggo perché non mi fido dei sostituti e dei rappresentanti.

Tradurre un libro, infatti, è come affidare ad un altro — ad un amico, per esempio — l’incarico di andarci a conquistare la donna che ci piace, suggerendogli i pensieri e le parole da dirle. L’opera di seduzione, in tal caso, è press’a poco impossibile. Perché non si potrà mai condurre, nel discorso, lo stile, la grazia, il tono ed il calore del linguaggio amoroso. Ossia quelle qualità sincere ed imponderabili che sono tanto indispensabili sia nella conquista d’una donna che nella conquista d’un lettore.

La differenza tra un libro originale ed un libro tradotto, è uguale alla differenza tra una farfalla che vola sopra i fiori di un giardino ed una farfalla infilzata ad uno spillo, dentro una casetta di vetro.

I Manoscritti / Original Typescripts · 1 foglio