Il primo film di Rossano Brazzi in America — “Little Women” — è stato dato a New York. Al “Times” non è piaciuto. “Sfortunatamente Brazzi è del tutto poco verosimile, rigido e senza humor nella parte del giovane professore”. Ma l’“Herald Tribune” chiude un occhio e lascia passare. Proprio così, infatti, si esprime: “È passabile . . .”
Entusiasta, invece, ne è il giornale “New York Post” che scrive: “Quale fascino esercita Rossano Brazzi con la sua virile bellezza! Non occorre essere dei veggenti per predirgli l’adulazione e la carriera di un astro di prima grandezza”.
Una nota nuova — perché isolata — reca nella sua critica il “Daily News”: “Rossano Brazzi il quale nè parla tedesco nè somiglia ad un tedesco . . .”
Che significa? Per interpretare un film cinese bisogna nascere in Cina?
