Strana e complessa — perciò quanto mai difficile — è la natura umana, e tentare di comprendere un altro è come tentare di leggere un libro che resta chiuso.
Un delegato cinese all'O.N.U. arrivò tempo fa a New York e si mise in giro per la tumultuosa metropoli. Vide i grattacieli e disse: “Sì, sono alti...” Vide la folla immensa, variopinta, veloce e disse: “Sì, è un fiume umano...” Vide i cinematografi, i negozi e disse: “Sì, sono interessanti...”
Ma nulla, evidentemente, lo colpiva e scuoteva la sua serena analisi di calmo osservatore. Dopo qualche tempo i giornalisti lo avvicinarono e gli chiesero:
— Che cosa vi ha maggiormente impressionato?
Il cinese sorrise e rispose:
— La strana forma degli occhi degli americani.
Si misero tutti a ridere e nessuno, in quel momento, pensò che il cinese aveva perfettamente ragione. Come ha perfettamente ragione l'americano che, visitando l'Oriente, torna alla sua casa e dice:
— Che cosa mi ha maggiormente impressionato? Gli occhi dei cinesi...
