Feuilleton  ·  1947–1951  ·  Italian

Ognuno vede il mondo dalla sua finestra


CreatorFranco Lalli
Date1947–1951
SourceDivagando
TypeFeuilleton
LanguageItalian
Il Testo / Full Text

Strana e complessa — perciò quanto mai difficile — è la natura umana, e tentare di comprendere un altro è come tentare di leggere un libro che resta chiuso.

Un delegato cinese all'O.N.U. arrivò tempo fa a New York e si mise in giro per la tumultuosa metropoli. Vide i grattacieli e disse: “Sì, sono alti...” Vide la folla immensa, variopinta, veloce e disse: “Sì, è un fiume umano...” Vide i cinematografi, i negozi e disse: “Sì, sono interessanti...”

Ma nulla, evidentemente, lo colpiva e scuoteva la sua serena analisi di calmo osservatore. Dopo qualche tempo i giornalisti lo avvicinarono e gli chiesero:

— Che cosa vi ha maggiormente impressionato?

Il cinese sorrise e rispose:

— La strana forma degli occhi degli americani.

Si misero tutti a ridere e nessuno, in quel momento, pensò che il cinese aveva perfettamente ragione. Come ha perfettamente ragione l'americano che, visitando l'Oriente, torna alla sua casa e dice:

— Che cosa mi ha maggiormente impressionato? Gli occhi dei cinesi...

I Manoscritti / Original Typescripts · 1 foglio