In un'automobile che correva veloce in aperta campagna, sedevano un uomo ed una donna. E la donna aveva una rosa rossa tra le mani.
— È inutile — diceva l'uomo — Noi due non ci comprendiamo, siamo di una diversa natura.
La donna non rispose, ma prese la rosa e la gettò, con uno scatto, dal finestrino.
Lo rosa di città andò a cadere accanto ad una rosa di campagna che le disse, commossa e gentile:
— Oh, mi dispiace tanto . . . Ti sei fatta male?
— No — rispose la rosa di città, rialzandosi.
— Rimarrai qui, accanto a me? — chiese ancora, esitante e confuso, il piccolo fiore di campagna — Potremo divenire amiche . . . volerci bene . . .
— Non credo — rispose freddamente la rosa rossa. — Noi due non ci comprendiamo, siamo d'una diversa natura . . .
