Un povero vecchio
si addormentò una notte
sulla soglia d'un cimitero.
— Serrate i cancelli! —
comandò rabbiosa la Morte.
***
Nel centro d'una piazza deserta,
chiede una fontanella
guasta e asciutta:
— Un po' di vento
perchè muoio di sete.
***
Nella sua bara immensa,
profonda,
come un bimbo stanco
dorme il mare silente
sotto un immoto
sepolcro di stelle.
***
Vi sono dei giorni
in cui sento battere
nelle vene
tutta la forza vittoriosa
della mia giovinezza.
E mi pare di essere ricco
di non so che cosa.
Eppure io non sono diverso
al povero fermo
all'angolo della via.
Egli chiede agli uomini
un pezzo di pane,
io l'elemosina d'una parola:
tutti e due vogliamo vivere.
***
Perchè Iddio punisce
così terribilmente l'uomo
col fargli avere
più fame di pane
che di sole?
Più sete di vino
che di acqua?
Più bisogno d'ombra
che di luce?
***
Con l'ansia che è tormento,
con l'inquietudine
che è la disperazione
di giungere,
che è la voglia sfrenata
di godere,
noi siamo come i ciechi
che spesso calpestano
la moneta gettata
apposta per loro.
Fermati, o Vagabondo.
e non andare più oltre.
Non hai forse ancora compreso
che la strada più bella del mondo
è solo quella che gira
intorno alla povera casa
che un giorno lasciasti?
***
— Non correre —
disse la Croce all'uomo —
poichè se inciampi
io cado su te. —
***
— Questa dev'essere certo
la casa d'una cocotte —
disse un brutto verme
addormentandosi
dentro al cuore
d'una pallida rosa.
***
Esiste una croce
feroce
che è il Nulla.
Il Tutto
è inchiodato a questa croce.
***
Più d'un seme
gettato sui giardini,
il vento lo porta nei deserti.
***
Ho camminato per tutte le vie
e mi sono affacciato
a tutte le finestre della Vita
cercando invano il cielo
dell'ignoto mio Paese.
Ma è il mio destino
andare sempre più lontano.
***
AL SOLE
.....ed io sono
un silenzioso mendicante
che si asciuga e si scalda
agli aperti cancelli
del Tuo gran regno di luce.
***
— Perchè fischi e corri? —
fu chiesto al Vento.
— Chiamo e cerco il Silenzio
che mai mi risponde.
***
Tutte le notti scende,
dalla luna al mare,
una scala di luce.
Languidi e tristi,
i sospiri di tutti gli amanti
ascendono la via luminosa.
*
Se una notte spuntasse
all'improvviso il Sole,
invece di mettersi in ginocchio
gli uomini direbbero annoiati:
— Non si può più dormire in pace
nemmeno all'oscuro.
*
Nel nido
del mio cuore nascosto,
riposa una rondine nera,
senz'ali: il Dolore.

